Giorgio Scanu, italiano ucciso dalla folla in Honduras che lo accusava di aver ucciso una persona

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Luglio 2021 12:06 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2021 14:11
Giorgio Scanu, italiano ucciso dalla folla in Honduras che lo accusava di aver ucciso una persona

Giorgio Scanu, italiano ucciso dalla folla in Honduras che lo accusava di aver ucciso una persona

Giorgio Scanu, cittadino italiano residente in Honduras, è stato ucciso in un villaggio nel sud del Paese da una folla inferocita che ha anche dato fuoco alla sua casa e alla sua auto. La folla lo accusava di aver ucciso il suo vicino, secondo quanto riferito dalla polizia. Il fatto è avvenuto nel villaggio di Santa Ana de Yusguare, a circa 80 km a sud di Tegucigalpa.

“Una folla inferocita di circa 600 persone, molte delle quali armate di bastoni, machete e pietre è entrata nella casa dell’italiano con l’evidente intenzione di ucciderlo”. Questo dice la polizia locale che spiega di “non aver potuto impedirlo”. Le foto e i video pubblicati dal quotidiano locale La Prensa mostrano la folla inferocita mentre prende d’assalto la dimora di Scanu. Tra le immagini ce ne sono anche alcune realizzate durante il linciaggio.

Italiano ucciso in Honduras, le parole della polizia locale

La polizia ha detto che gli agenti hanno cercato di mediare con la folla, ma il gruppo non ha rispettato il richiamo all’ordine e ha commesso “diversi atti illegali” che hanno portato alla morte di Giorgio Scanu. L’uomo era stato ritenuto “responsabile della recente morte di un residente”, ha spiegato la polizia. Le autorità hanno aperto un’indagine per “trovare i responsabili”. I media locali hanno trasmesso i video della folla inferocita che irrompe nella casa della vittima. Massacrato con bastoni, machete e pietre, dopo che la folla l’ha accusato dell’omicidio di Juan de Dios Flores.

Il commento della Farnesina

Nel frattempo la Farnesina ha spiegato di essere “al corrente della notizia” della morte del cittadino italiano in Honduras e di star facendo “le verifiche del caso, in contatto con l’ambasciata italiana in Guatemala, che ha la competenza”.