Il Giappone ci ripensa: sì al nucleare

Pubblicato il 14 Giugno 2013 19:52 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2013 19:53
Giappone ci ripensa dopo Fukushima: sì al nucleare

Giappone ci ripensa dopo Fukushima: sì al nucleare

TOKYO – Sull’abolizione del nucleare Tokyo ci ripensa: l’atomo ha ancora un ruolo-chiave nel soddisfare la domanda d’energia, malgrado la crisi ancora irrisolta di Fukushima. Lo prevede il piano di crescita ‘sostenibile’ approvato dal governo, terza ‘freccia’ della Abenomics, la ricetta di rilancio l’economico del premier Shinzo Abe.

L’iniziativa cancella il progetto del precedente esecutivo, guidato dal partito Democratico, di progressivo allontanamento dal nucleare nell’arco di 40 anni, definito ”opzione zero”. Dopo lo spegnimento progressivo dei 50 reattori presenti nell’arcipelago, Tokyo ha aumentato le importazioni di combustibile fossile per soddisfare il fabbisogno energetico, con conseguente aggravamento delle bollette.