India: si toglie la vita perché non ha rapporti fisici da due anni. La moglie arrestata per “istigazione al suicidio”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 13 Agosto 2020 6:28 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2020 8:00
Carcere Livorno, foto Ansa

India: si toglie la vita perché non ha rapporti fisici con la moglie. La donna arrestata per “istigazione al suicidio” (foto d’archivio Ansa)

India, un uomo si è suicidato perché in due anni di matrimonio non aveva avuto rapporti fisici con la moglie ed era stressato.  La donna è stata arrestata, accusata dalla suocera di “istigazione al suicidio”.

India: Geeta Parmar, 32enne di Maninagar, Gujarat, è stata arrestata dalla polizia in seguito a una denuncia presentata dalla suocera.

Muli Parmar, 55 anni, ha affermato che Geeta, nel corso dei circa due anni di matrimonio, non aveva avuto rapporti ses*suali con il marito Surndrasinh.

Muli ha sostenuto che la mancanza di se*so aveva provocato il fallimento del matrimonio e causato al figlio un notevole “stress psicologico”, al punto tale da togliersi la vita.

La confessione dell’uomo alla madre

Alla madre, Surndrasinh aveva rivelato che con Geeta non avevano “rapporti fisici”.

Secondo il racconto di Muli, la nuora aveva “fatto un giuramento” in base al quale non poteva avere rapporti con il marito.

La vita coniugale era precipitata nel caos, litigavano continuamente e successivamente Geeta era tornata a casa dei genitori.

Il 27 luglio, dopo aver partecipato a un funerale, i familiari dell’uomo sono tornati a casa e hanno scoperto che si era suicidato. Impiccato a un ventilatore da soffitto.

“Una volta entrata nella stanza di mio figlio ho scoperto che lui e mia nuora dormivano in letti separati”, ha riferito Muli alla polizia.

Surndrasinh, impiegato delle ferrovie, dopo un primo divorzio aveva sposato Geeta, la seconda moglie, nell’ottobre 2018 (fonte: Daily Mail).