Iraq, si intensificano i raid Usa. Isis minaccia la diga di Mosul

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Agosto 2014 15:29 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2014 15:29
Iraq, si intensificano i raid Usa. Isis minaccia la diga di Mosul

Iraq, si intensificano i raid Usa. Isis minaccia la diga di Mosul

BAGHDAD – Si intensificano gli attacchi aerei americani in Iraq. Sarebbero almeno nove i raid compiuti dall’aviazione Usa contro le postazioni dello Stato Islamico che controllano la strategica diga di Mosul sul fiume Tigri, la più grande dell’Iraq.

I peshmerga curdi hanno risposto con un’offensiva di terra, hanno preso il controllo del lato orientale della diga e della zona di Batnaah, a nord di Mosul, respingendo le milizie dell’Esercito islamico.

Secondo quanto riferisce il ministero della Difesa di Baghdad, una colonna di 30 blindati dell’Is è stata distrutta. L’obiettivo dei curdi è riprendere il controllo della diga, per impedire che gli jihadisti la facciano saltare, causando conseguenze ambientali devastanti.

OBAMA INTERROMPE LE VACANZE – Il presidente americano, Barack Obama, ha deciso di interrompere momentaneamente le sue vacanze a Martha’s Vineyard, l’isola dei vip al largo del Massachusetts, per rientrare alla Casa Bianca in vista di una serie di appuntamenti che includono briefing con i responsabili della Sicurezza Nazionale. Il presidente rimarrà due giorni a Washington, per poi rientrare martedì 19 a Martha’s Vineyard dove proseguirà le vacanza con la famiglia fino a domenica 24 agosto.

Nessuno lo dice ufficialmente, ma i media Usa ritengono che la decisione sia motivata dalla situazione in Iraq. Uno dei punti che Obama dovrà affrontare è la direzione della campagna militare nel Paese, ora puntata a frenare l’avanzata dei jiahdisti dello Stato islamico. Quella che era iniziata come una missione su due fronti – proteggere il personale degli Stati Uniti e le minoranze religiose minacciate dall’Isis – si sta trasformando in operazioni per fermare i militanti islamici. Obama ha ribadito due giorni fa che gli Usa proseguiranno i raid aerei assistendo le forze curde e irachene contro i jihadisti con l’aiuto degli alleati europei.