Israele: “Cessate il fuoco da domani”. E Hamas riprende il lancio di razzi

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2014 13:10 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2014 14:54
Israele: "Cessate il fuoco da domani". Peres si scusa per i 4 bambini uccisi

Israele: “Cessate il fuoco da domani”. Peres si scusa per i 4 bambini uccisi

TEL AVIV – Israele, dall’Egitto dove sono in corso le trattative, annuncia il cessate il fuoco. Hamas, da Gaza, nega la tregua e anzi riprende il lancio di nuovi razzi dopo le 5 ore di tregua umanitaria.

Secondo fonti israeliane, Israele e Hamas hanno raggiunto un cessate il fuoco per la Striscia di Gaza che avrà effetto da venerdì 18 luglio alle 6 ore locali, le 5 italiane.

Secondo una fonte palestinese vicina ad Hamas e citata da media egiziani, il movimento presenterà proposte per un cessate il fuoco con Israele da “aggiungere” all’iniziativa di pace egiziana. La fonte ha precisato che le proposte saranno presentate a Lega araba, Egitto, Onu e Giordania.

L’annuncio arriva dopo che il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shukri, in un’intervista ad Associated Press aveva detto che la proposta egiziana di cessate il fuoco tra Israele e Hamas per mettere fine alle ostilità nella Striscia di Gaza stava guadagnando sostegno. “Il piano è stato ampiamente appoggiato dalla Lega araba, è stato sostenuto dall’Unione europea e continua a guadagnare forza in termini di riconoscimento”.

Le trattative sono in corso Al Cairo, dove sono riuniti rappresentanti egiziani, israeliani e palestinesi.

Il presidente israeliano uscente, Shimon Peres, ha chiesto scusa ai palestinesi per l’uccisione dei quattro ragazzini ammazzati mercoledì in spiaggia durante un raid israeliano. Intervistato dalla Bbc, Peres si è detto “profondamente dispiaciuto” per le giovani vittime, la cui morte – ha detto – è stata conseguenza di un incidente. “Penso che l’aviazione metta la massima attenzione nel non colpire i bambini – le parole di Peres -. I piloti hanno ordine di non (condurre attacchi, ndr) se vedono anche solo un singolo bambino. Nell’area dove l’attacco è avvenuto c’è una massiccia concentrazione di armi. Sfortunatamente i palestinesi non tengono lontani i bambini, che non ne hanno la minima idea”. Nel frattempo le autorità israeliane hanno fatto sapere di aver avviato un’inchiesta per capire la dinamica dell’accaduto.