La California contro i tagli all’istruzione pubblica: migliaia di studenti in piazza

Pubblicato il 5 Marzo 2010 10:14 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2010 10:14

Migliaia di studenti universitari e delle scuole superiori sono scesi in piazza giovedì in diverse città della California. Le manifestazioni sono state in maggioranza pacifiche ma a Oakland 150 persone sono state arrestate dopo aver bloccato un’autostrada nell’ora di punta.

Ai cortei, organizzati da sindacati e organizzazioni studentesche, hanno partecipato anche moltissimi genitori per protestare contro l’aumento delle tasse a carico degli studenti, la riduzione delle classi e dei docenti.

Manifestazione anche nel “classico” campus di Berkeley, alle porte di San Francisco, dove al grido di slogan come «Mettete i soldi dove sono i nostri cervelli», «Niente tagli, l’istruzione deve essere libera» è stato rivissuto un po’ di ’68. Ma non è stato il successo che speravano gli organizzatori. La maggior parte degli studenti ha infatti preferito andare a lezione. Gli esami di metà semestre si stanno avvicinando ed un eventuale fallimento comporterebbe per qualcuno anche la perdita della borsa di studio.

La protesta, che ora si è diffusa in tutto il Golden State, è nata lo scorso autunno proprio nelle aule di Berkeley ed in pochi mesi si è estesa anche alle altre università pubbliche del circuito UC, University of California.

Accanto alle dimostrazioni sul campus, circa un migliaio di persone sono salite sui pullman diretti verso la capitale, Sacramento, per partecipare alla marcia verso il Campidoglio Statale.  «È più importante far arrivare la nostra voce ai palazzi del Governo, invece che rimanere a protestare nel campus – spiega Richard Walker, insegnante a Berkeley ed esponente dell’organizzazione Save the University, salviamo l’Università -. I soldi ci sono, ma vengono spesi nel modo sbagliato».

Le forze dell’ordine, tra cui decine di poliziotti in bicicletta, erano numerose, pronte ad intervenire, dopo gli incidenti di venerdì scorso, quando la Ucdp (University of California Police Department), si era trovata impreparata dopo gli scontri che avevano coinvolto circa duecento manifestanti, dopo una festa all’interno del campus.

I conti della California sono in profondo rosso a causa della crisi economica, così il governatore Arnold Schwarzenegger ha ordinato tagli drastici all’istruzione pubblica. Le rette sono aumentate del 32%, superando i diecimila dollari, una cifra mai raggiunta in passato.