Libia, attacco kamikaze al ministero degli Esteri: 8 morti, ucciso un diplomatico

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Dicembre 2018 11:12 | Ultimo aggiornamento: 25 Dicembre 2018 22:18
Libia, attacco kamikaze nel ministero degli Esteri: 3 morti

Libia, attacco kamikaze nel ministero degli Esteri: 3 morti

TRIPOLI – Natale di sangue a Tripoli, in Libia, dove due attentatori kamikaze si sono fatti esplodere all’interno del Ministero degli Esteri. Stando a quanto riferito da fonti della sicurezza libica, almeno otto persone sarebbero morte nell’attacco. Tutti e cinque i terroristi che componevano il commando sono morti: due si sono fatti esplodere, gli altri tre sono stati uccisi.

Secondo alcuni testimoni, l’esplosione è stata accompagnata anche da colpi d’arma da fuoco. Dalle immagini diffuse dai siti libici si vede una densa colonna di fumo sprigionarsi dall’edificio principale del ministero.

La situazione è ora sotto controllo e le forze di sicurezza presidiano la zona. Tre le vittime dell’attacco: Hibraim Shibani, diplomatico e direttore generale del Dipartimento relazioni islamiche del Ministero degli Esteri libico, e due dipendenti civili libici.

Intorno alle 10 di stamani (le 9 in Italia), i cinque assalitori hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con membri della Guardia presidenziale nel tentativo di entrare nella sede del ministero. Dopo alcuni minuti, spiegano fonti qualificate all’agenzia Ansa, si è udita una forte esplosione, probabilmente dovuta a un terrorista che si è fatto esplodere nelle vicinanze del cancello del ministero.

I cinque terroristi sarebbero di origine subsahariana come quelli dell’attacco condotto contro la sede della Noc (National oil corporation) lo scorso settembre.