Libia, Washington Post: "Berlusconi si infuriò con Sarkozy"

Pubblicato il 31 ottobre 2011 15:44 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2011 15:45

WASHINGTON – I primi attacchi francesi sui cieli della Libia del marzo scorso fecero infuriare Silvio Berlusconi che accusò l'Eliseo di voler, in questo modo, scavalcare la Nato e annullarne il ruolo. Lo scrive in prima pagina il Washington Post in un pezzo dal titolo ''Gli sforzi vitali di Hillary Clinton nella guerra libica'', in cui si elenca il lavoro dietro le quinte del capo dalla diplomazia americana a favore della tenuta dell'alleanza atlantica.

Tanta era la rabbia di Berlusconi, scrive il Post, che Palazzo Chigi arrivò a minacciare la chiusura delle basi italiane, assolutamente necessarie per le missioni aeree Nato. ''Fummo vicini alla rottura della coalizione'', ha raccontato un diplomatico occidentale al giornale americano.