Los Angeles. Contea e sceriffo alleati per cacciare i residenti neri poveri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 luglio 2015 14:29 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2015 14:31
Los Angeles. Contea e sceriffo alleati per cacciare i residenti neri poveri

Los Angeles. Contea e sceriffo alleati per cacciare i residenti neri poveri

LOS ANGELES (USA) – Il dipartimento di giustizia ha appena chiuso gli incartamenti che dimostrerebbero come funzionari di quello che potremmo chiamare l’assessorato al servizi sociali della Contea di Los Angeles, con la complicità dell’ufficio dello Sceriffo, abbiano intimidito e vessato i residenti afroamericani a Lancaster e Palmdale che beneficiavano del sussidio abitativo. La grave accusa consiste nella volontà di usare il loro potere per cacciarli dalla Antilope Valley.

4 anni è durata l’inchiesta: la contea ha accettato di risarcire due milioni di dollari alle vittime della presunta discriminazione e molte delle famiglie che avevano perso il diritto all’assegnazione degli alloggi popolari rientreranno a pieno titolo tra i beneficiari.

Sul Los Angeles Times  Abby Sewell cita l’esempio di una donna afroamericana di 55 anni, Toni Clark che nel 2008 venne fermata a uno stop: per il ritrovamento di una piccola quantità di marijuana nella sua vettura, l’ufficio dello Sceriffo contattò la contea che immediatamente le revocò l’assegno con il quale la  donna riusciva a pagare l’affitto per sé e i suoi figli. Finì in mezzo a una strada.

Quello che cerca di dimostrare il Dipartimento di giustizia è che perquisizioni e controlli fossero mirati e indirizzati solo verso membri della comunità afroamericana allo scopo di trovare un pretesto per liberare il quartiere della loro presenza.