Michael Jackson, ex governante accusa: “Trovai mutandine da bimbi nella sua Jacuzzi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 febbraio 2019 12:13 | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2019 14:45
Michael Jackson e le terribili accuse della ex governante sui bimbi

Michael Jackson, ex governante accusa: “Trovai mutandine da bimbi nella sua Jacuzzi”

ROMA – Non c’è pace per Michael Jackson, nemmeno da morto. L’ex governante Adrian McManus in una intervista al Daily Mail ha dichiarato di aver ripescato dalla vasca idromassaggio Jacuzzi della pop star mutandine da bimbi. Le accuse sono molto pesanti, tanto che lo definisce un “pedofilo predatore” e parla anche del ritrovamento di vaselina nella sua stanza da letto e di cassette Vhs con video di atti sessuali nascoste in un biblioteca.

McManus, che ha 56 anni, ha passato nella casa della popstar ben 4 anni e ha raccontato: “Non sono mai intervenuta e non ho mai sollevato la questione, perché era il mio capo e tu fai solo quello che dovresti fare. Avevo paura a farmi avanti perché le guardie del corpo di Michael mi avevano minacciata dicendomi che potevano assumere un sicario per portarmi via”.

Dopo la pubblicazione del documentario HBO “Leaving Neverland” con i dettagli sugli abusi sessuali subiti da due delle vittime di Jackson, ora trentenni, la McManus ha deciso di parlare e rivela: “Filmava i suoi incontri malati e teneva i filmati in una biblioteca segreta nascosta poco distante dal suo ranch di Neverland… aveva gli armadi pieni di materiale per filmare e fotografare ed era ossessionato dalle foto ai bambini”.

La donna afferma anche di aver ripescato più volte biancheria intima di Jackson e dei bambini dalla vasca idromassaggio Jacuzzi che la popstar aveva nella sua camera e nei bagni a casa, e di aver visto i bambini passeggiare “a malapena vestiti”: “Ripulendo le stanze ho trovato spesso vaselina e tamponi accanto al letto di Jackson e in tutta la casa…ce n’era ovunque”.

La McManus senza ha poi aggiunto: “Jackson era malato, era un pedofilo. Mi chiamava a casa… avevo paura per la mia famiglia. Michael era un manipolatore. Sono stata ‘istruita’ per non fare domande. Spero che le persone tolgano i paraocchi finalmente su Jackson…se oggi fosse vivo e lo avessero messo in prigione, forse le cose sarebbero andate diversamente”.