Migranti dal Messico agli Usa, boom dopo elezione Trump: si teme il muro

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 dicembre 2016 17:44 | Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2016 17:44
Migranti dal Messico agli Usa, boom dopo elezione Trump: si teme il muro

Migranti dal Messico agli Usa, boom dopo elezione Trump: si teme il muro

CITTA’ DEL MESSICO – Il Centro America si prepara all’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca: boom di migranti verso gli Stati Uniti. Negli ultimi mesi, informa il Wall Street Journal, sono 240mila i “latinos” trattenuti dalla polizia di frontiera aspettando di fare le pratiche per la richiesta di asilo. Dall’8 novembre, giorno delle elezioni americane che hanno decretato la vittoria del tycoon repubblicano, c’è stato un vero e proprio record di arrivi.

I centramericani temono che Trump realizzerà le sue promesse: il muro al confine con il Messico, la stretta sugli arrivi e i rimpatri degli immigrati clandestini.

L’americana Border Patrol ha contato oltre 47mila migranti che hanno attraversato il confine tra Messico e Usa lo scorso novembre, con un aumento del 44 per cento rispetto al novembre del 2015. Negli ultimi sei mesi gli arrivi sono stati 240mila, con una media di 1.300 al giorno, il 30 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Le presenze maggiori sono quelle di cittadini di Salvador, Guatemala e Honduras, i Paesi più violenti del Centro America, che sperano di riuscire ad ottenere l’asilo. Ma la maggior parte di chi riesce ad arrivare al confine viene comunque rimpatriato nel Paese d’origine.

Le organizzazioni per i diritti umani denunciano che i trafficanti di migranti hanno convinto molte persone ad accelerare i progetti di migrazione, sostenendo che da gennaio, quando Trump si insedierà a Washington, le cose saranno molto più difficili.

Ad aver paura sono anche i cubani, fino ad oggi accolti con molta maggior facilità negli Stati Uniti: nei loro confronti, infatti, vige una legge che permette loro di ottenere molto facilmente l’asilo politico. Ma loro temono che Trump la possa cancellare.