Usa, fermato un emulo di Holmes: minacciava strage in Maryland

Pubblicato il 28 luglio 2012 16:21 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2012 16:29

ROMA – Si faceva chiamare ‘Joker’, come il killer di Denver. E progettava una strage nell’azienda che stava per licenziarlo. A fermarlo è stata la polizia del Maryland. Lui, il 28enne Neil Prescott, non ha nascosto le sue intenzioni: voleva ”caricare le sue pistole e fare saltare tutti in aria” al suo posto di lavoro. Il ragazzo, secondo quanto riportato dalla Bbc, aveva anche indosso una maglietta con su scritto: ”le pistole non uccidono la gente, ma io sì”.

Quando sono scattate le manette si è mostrato collaborativo. Ma a sconcertare la polizia è stato il ritrovamento, all’interno della sua abitazione, di un vero e proprio arsenale di armi, circa una ventina tra fucili e pistole. Le autorità hanno scoperto che nei giorni precedenti al suo arresto Prescott aveva addirittura puntato il dito contro un dirigente della sua azienda dicendogli: ”voglio vedere il tuo cervello fracassato per terra”. Mentre sono in corso le analisi per valutare la sua salute mentale, le forze dell’ordine hanno precisato che al momento non ci sarebbe alcun collegamento con la strage avvenuta al cinema Aurora.

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