Nuova Caledonia, terremoto magnitudo 7.5 e allerta tsunami: prime onde anomale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2018 6:36 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2018 8:41
Nuova Caledonia, scossa di terremoto magnitudo 7.5 e allerta tsunami

Nuova Caledonia, terremoto magnitudo 7.5 e allerta tsunami

ROMA – Una fortissima scossa di terremoto di magnitudo 7.5 è stata registrata alle 15:18 ora locale (le 5:18 di mercoledì 5 dicembre in Italia) al largo della Nuova Caledonia, nel Pacifico meridionale. E’ stata diramata una allerta tsunami.

Le autorità della Nuova Caledonia hanno ordinato l’evacuazione delle zone costiere dopo la formazione di onde anomale. Dopo il sisma era stata diramata una allerta tsunami e successivamente il Pacific Tsunami Warning Center aveva confermato che onde di 1-3 metri di altezza avrebbero colpito alcune aree costiere della Nuova Caledonia e di Vanuatu.

Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 15 km di profondità ed epicentro 168 km a est di Tadine.

Il Centro d’allerta tsunami del Pacifico (Ptwc) afferma che è stata osservata la formazione di onde anomale, che potrebbero raggiungere le coste della Nuova Caledonia e di Vanuatu con un’altezza tra 1 e 3 metri.

Secondo la scala Ritcher, un evento sismico di magnitudo 6 è classificato come terremoto “forte”e descritto nel modo seguente: può avere un raggio di azione di 160 km dove può essere distruttivo se la zona è densamente popolata.

La zona colpita dal sisma non è nuova a questo tipo di eventi: non più tardi di agosto un’altra forte scossa aveva provocato tanta paura ma per fortuna pochi danni: anche l’allerta tsunami, subito emesso come sempre accade dopo che la terra trema in maniera così netta, era rientrato nel giro di poche ore.