Thailandia: brucia la Siam City Bank di Bangkok

Pubblicato il 20 maggio 2010 8:07 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2010 13:05

Dopo una mattinata tranquilla, il 20 maggio un incendio è divampato nella Siam City Bank a Bangkok, nell’area di Din Daeng. Lo riferisce via Twitter un cronista dell’ANSA sul posto.

Il rogo nell’edificio, già danneggiato dalle battaglie dei giorni scorsi tra esercito e manifestanti, si sta sviluppando in fretta. A pochi metri dalla banca ci sono numerose abitazioni.

La filiale della Siam City Bank si trova nei pressi dell’incrocio di Din Daeng, sul lato di Ratchaprarop Road. Al momento, i soccorsi non sono ancora arrivati.

Dopo il cruento blitz del 19 maggio per disperdere le ‘camicie rosse’, Bangkok si era svegliata in questo 20 maggio in una situazione sostanzialmente pacifica.

Le centinaia di manifestanti, tra cui molte donne e alcuni bambini, rimasti asserragliati per tutta la notte in un tempio buddista, in mattinata avevano consegnato le armi e abbandonato il tempio.

Durante l’aasedio Andrew Buncombe, giornalista britannico del quotidiano The Independent, era rimasto ferito da sei proiettili alla coscia.

Nella stessa giornata si sono consegnati alla polizia anche Veera Musikhapong e Weng Tojirakarn, i due leader delle camicie rosse thailandesi ancora “latitanti”.

Veera, il più moderato, era sparito da 10 giorni dal palco di Ratchaprasong. Weng, considerato l’ideologo dei rossi, fino al 19 maggio si trovava all’interno del presidio. Al momento tutti i membri al vertice del movimento, oltre a Veera e Weng, Jatuporn Prompan e Nattawut Saikua, si trovano agli arresti.

Nonostante una nottata in generale tranquilla, senza le esplosioni e gli spari di quelle precedenti, le autorità hanno comunque già esteso il coprifuoco per altre tre notti nella capitale e in 23 province del Paese.

Diverse aree, anche durante il giorno, rimangono off-limits e presidiate dai militari. I 34 incendi appiccati ieri sono stati quasi tutti domati, ma i danni procurati sono enormi. Anche il 20 maggio un incendio è scoppiato nella Siam City Bank di Bangkok, nell’area di Din Daeng.

Il Central World, il più grande centro commerciale della capitale e della Thailandia, è in parte crollato, così come altri ‘mall’ minori e un cinema in Siam Square.

L’edificio della Borsa ha invece riportato danni solo al primo piano, con le fiamme che non hanno pregiudicato la struttura. Secondo alcuni testimoni oculari, nel tempio Wat Pathumwanaram, dove fino all’una si sono verificate sporadiche sparatorie tra alcune ‘camicie rosse’ e i militari all’esterno, ci sono almeno sei cadaveri, morti per colpi di arma da fuoco. In precedenza fonti mediche avevano parlato di nove morti all’interno della pagoda.