Tom Hanks paragona la guerra nel Pacifico all’Iraq

Pubblicato il 17 Marzo 2010 18:45 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2010 18:45

L’attore e produttore americano Tom Hanks, nel presentare la sua serie televisiva sui combattimenti nel Pacifico durante la seconda guerra mondiale, ha fatto nei giorni scorsi dei paralleli con le guerre in Iraq e Afghanistan che hanno provocato le reazioni immediate di esponenti conservatori.

«Nella seconda guerra mondiale vedevamo i giapponesi come creature gialle, dagli occhi a mandorla che credevano in divinità diverse – ha detto Hanks in una intervista al settimanale “Time” – Pensavamo che volessero ucciderci perché vivevamo in modo diverso. Non vi ricorda, sotto certi aspetti, quello che sta accadendo oggi?».

Il parallelo ha indignato i conservatori. «Affermare che le forze della coalizione combattono oggi per motivi razzisti è del tutto assurdo – ha affermato Richard Pearle, un ex esponente della amministrazione Reagan – Tom Hanks dovrebbe limitarsi a fare l’attore».

«Affermare che siamo impegnati in una guerra agli Islamofascisti solo perché vediamo i musulmani come “diversi” è un insulto all’America e mostra una incredibile ignoranza della storia contemporanea», ha rincarato la dose Brad Schaeffer. Tom Hanks ha lanciato pochi giorni fa la nuova serie, realizzata in collaborazione con Steven Spielberg.