“Troppi cavalli selvatici”: Australia ne fa abbattere 10mila

Pubblicato il 22 Maggio 2013 10:03 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2013 10:31

Australia, autorità abbattono 10mila cavalli selvaticiSYDNEY – In Australia è partita l’uccisione di diecimila cavalli selvatici che stanno lentamente morendo di sete e fame, ma anche (e questa pare la ragione dello sterminio) danneggiando le fonti d’acqua con la loro proliferazione. Ma gli ambientalisti non ci stanno e hanno iniziato le proteste.

L’autorità delle zone centrali del continente australiano, il Central Land Council, ha cominciato il 22 maggio l’eliminazione dei cavalli nella grande tenuta di Tempe Downs, circa 300 km a sud di Alice Springs nel Territorio del Nord.

Gli animali vengono uccisi da tiratori scelti a bordo di quattro elicotteri che pattuglieranno l’area fino a metà giugno, e le autorità hanno diffuso un avvertimento di sicurezza, chiedendo al pubblico di non avvicinarsi all’area.

Gli animali discendono dai primi cavalli introdotti nella colonia e sono stati cavalcati dalla brigata australiana di cavalleria leggera nella prima guerra mondiale.

La decisione ha sollevato l’indignazione degli animalisti e dei club equestri in tutta Australia, ma l’agenzia governativa insiste sulla necessità di ridurne il numero. Gli animali non hanno acqua e cibo a sufficienza e causano danni “catastrofici”’ alle fonti d’acqua, con grave impatto sugli animali nativi”, ha detto il direttore del Central Land Council, David Ross.

“Spezza il cuore vederli morire lentamene di fame’’, ha aggiunto. “Nessuno vuole vederli soffrire, specialmente gli aborigeni proprietari tradizionali del territorio, che amano i cavalli ma sono ben consapevoli delle terribili conseguenze di una popolazione fuori controllo”’.