Usa, Obama ricorda marcia di Selma DIRETTA. Agente uccide giovane nero disarmato VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Marzo 2015 9:16 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2015 20:21
Usa, agente uccide giovane nero disarmato nell'anniversario della marcia di Selma

La vittima

ROMA – In Wisconsin un poliziotto intervenuto per sedare una lite ha avuto una colluttazione con un ragazzo di colore di 19 anni disarmato e gli ha sparato, uccidendolo. Lo ha reso noto la polizia locale, spiegando che il giovane era sospettato per una recente aggressione. La vittima si chiama Tony Robinson. Alla notizia della morte del ragazzo, decine di persone sono scese in piazza nella città di Madison per manifestare contro la polizia e ora l’episodio rischia di riaccendere le tensioni razziali negli Stati Uniti proprio nel giorno in cui Barack Obama celebra a Selma, in Alabama, i 50 anni dalla tragica marcia per il diritto di voto agli afroamericani.

Il capo della polizia locale ha ammesso che dalle prime indagini non risulta che il 19enne fosse armato. Il sindaco di Madison, Paul Soglin, ha parlato di “indescrivibile tragedia” e ha promesso un’inchiesta approfondita come previsto dalle nuove leggi.

E della questione parlerà indirettamente anche Barack Obama (per la diretta di Repubblica Tv clicca qui) che oggi 7 marzo sarà sul ponte Edmund Pettus a Selma in Alabama sul quale, il 7 marzo 1965, diverse centinaia di manifestanti pacifisti furono violentemente attaccati dalla polizia con manganelli e gas lacrimogeni in un assalto che traumatizzò l’America. Il famoso ponte fu testimone dei fatti del ‘Bloody Sunday’: quel giorno un gruppo di poliziotti bianchi caricò 600 manifestanti di colore che stavano attraversando proprio l’Edmund Pettus Bridge per raggiungere la località di Montgomery. Protestavano per il diritto di voto per gli afroamericani.

“Il lavoro non è terminato” spiegherà Obama, il primo presidente nero degli Stati Uniti. Obama, raccontano dalla Casa Bianca, ha passato gli ultimi giorni a finire di scriverlo. E’ stato lui stesso a preparare gran parte dell’intervento e non gli assistenti. Questo per dare ancora maggiore carica ad un anniversario così profondo.

Le proteste in Wisconsin dopo l’uccisione del giovane (video Repubblica Tv).