Yasutaro Koide morto a 112 anni. Era più vecchio del mondo

TOKYO – Yasutaro Koide, l’uomo più vecchio del mondo, un giapponese, è morto nella mattinata di martedì 19 gennaio all’età di 112 anni, due mesi prima del suo centotredicesimo compleanno. Nato il 13 marzo del 1903 a Nagoya, Yasutaro Koide, era diventato l’uomo più vecchio del mondo lo scorso agosto.

Il suo ‘segreto’, diceva l’ex sarto, era di non esagerare, non bere, né fumare. Il nuovo record è passato così a un altro giapponese, Masamitsu Yoshida, 111 anni, nato il 30 maggio 1904 a Tokyo, mentre la persona più vecchia del mondo è una donna: Susannah Mushatt Jones di Brooklyn, che ha 116 anni.

Il Giappone è comunque un paese noto per la longevità dei suoi abitanti. Circa il 25% della sua popolazione, ben 127 milioni di abitanti, ha infatti più di 65 anni. Non a caso, giapponese è anche l’uomo che detiene l’attuale record di longevità.

Inarrivabile, per ora, la longevità di Susannah Mushatt Jones, con i suoi 116 anni. La Jones, nata il 6 luglio del 1899, dopo aver lasciato l’Alabama, si traferì a New York, dove ha lavorato come bambinaia nei ruggenti anni Venti. Ha vissuto due guerre mondiali, rivoluzioni tecnologiche, il movimento per i diritti civili e l’elezione del primo presidente nero degli Stati Uniti. Ma nel tempo, però, solo una cosa è rimasta constante: l’amore per il bacon. Nell’ultima intervista rilasciata al New York Post, infatti, ha confessato che lei, inizia la sua giornata con svariate strisce di pancetta, uova strapazzate e mais.

E nella sua cucina si legge, scritto su una targhetta appesa alla parete, “il bacon rende tutto migliore”. Alla domanda su cosa altro aveva contribuito alla sua lunga vita la signorina Jones, mai sposata e senza figli, ha detto di non aver mai fumato, ma soprattutto, di aver dormito tanto.

 

Gestione cookie