(Foto Ansa)
Un bunker sotterraneo con un arsenale di armi e munizioni è stato scoperto dai carabinieri nelle campagne della Piana di Gioia Tauro, nel Reggino: un uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di armi. Il nascondiglio era ricavato all’interno di un casolare isolato e nascosto sotto una botola perfettamente mimetizzata nel pavimento.
L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Palmi durante un servizio straordinario di controllo del territorio, con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Vibo Valentia. Decisivo l’intuito investigativo: alcune anomalie nella pavimentazione hanno portato alla scoperta di un accesso segreto verso un ambiente sotterraneo in cemento armato.
Come sottolineato nella nota dell’Arma, si trattava di “un vero e proprio bunker: isolato, invisibile dall’esterno e dotato di un sistema di aerazione artigianale”, progettato “per garantire autonomia e segretezza” e verosimilmente destinato all’occultamento di armi o rifugio per latitanti. All’interno, rinvenute “armi da fuoco con matricola abrasa e ingenti quantitativi di munizioni”.
“Un risultato – evidenziano i carabinieri – che si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo e prevenzione”, ricordando inoltre che “per l’indagato vige il principio di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva”.
