Biologa accoltellata per strada nel Lodigiano, si era fermata a soccorrere un cane (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Quello che sembrava un normale gesto di aiuto si è trasformato in pochi minuti in un violento episodio di sangue. Martedì sera, intorno alle 18.30, una biologa di 54 anni residente a Formigara, nel Cremonese, stava percorrendo la provinciale 27 tra Castiglione e Castelgerundo, in provincia di Lodi, quando ha notato un cane fermo sul ciglio della strada. L’animale appariva in difficoltà e la donna, insospettita dalla scena, ha deciso di rallentare e fermarsi per capire cosa stesse accadendo.
Solo avvicinandosi ha notato, nascosto nell’erba alta, un uomo che si trovava accanto al cane. Convinta di trovarsi davanti a una persona in difficoltà, la professionista ha deciso di prestare soccorso. Dopo un breve scambio di parole, la donna ha aperto il portafoglio e consegnato circa 50 euro all’uomo nel tentativo di aiutarlo economicamente.
L’aggressione improvvisa e la fuga nei campi
La situazione è però degenerata rapidamente. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe iniziato a pretendere altro denaro con tono sempre più aggressivo. Al rifiuto della biologa, l’aggressore avrebbe estratto improvvisamente un coltello colpendola con due fendenti all’addome e uno al braccio.
Dopo l’attacco, il responsabile ha gettato l’arma in un fossato vicino alla strada ed è fuggito a piedi attraverso i campi circostanti, riuscendo a far perdere momentaneamente le proprie tracce. La donna, gravemente ferita, è riuscita a chiedere aiuto mentre sul posto arrivavano rapidamente i soccorritori del 118 e i carabinieri.
I sanitari hanno stabilizzato la 54enne prima di trasferirla in elicottero agli Spedali Civili di Brescia in codice rosso. Nonostante la gravità delle ferite riportate, i medici hanno escluso il pericolo di vita.
Le indagini e il messaggio di Attilio Fontana
I carabinieri hanno immediatamente avviato una vasta operazione di ricerca per rintracciare il fuggitivo. L’area è stata delimitata e le forze dell’ordine hanno recuperato il coltello nel canale di scolo vicino al luogo dell’aggressione. Al vaglio degli investigatori ci sono anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dell’uomo.
La vicenda ha suscitato forte indignazione anche a livello istituzionale. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso vicinanza alla biologa ferita e ha condannato con fermezza l’accaduto. In una nota ufficiale ha definito l’episodio “un atto di violenza inqualificabile e brutale”, sottolineando come la donna sia stata colpita mentre cercava semplicemente di aiutare una persona apparentemente in difficoltà.
Fontana ha inoltre ribadito il sostegno della Regione agli operatori sanitari e alla famiglia della donna, augurandole una pronta guarigione dopo la drammatica aggressione subita lungo la provinciale lodigiana.
