Brennero, stop al traffico per la protesta ambientalista: sabato chiusura e timori per viabilità, commercio e turismo (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Sabato 30 maggio si preannuncia una giornata particolarmente complessa per la circolazione lungo il corridoio del Brennero, uno dei principali snodi viari d’Europa. La manifestazione ambientalista organizzata in territorio austriaco comporterà infatti la chiusura di importanti arterie stradali, con ripercussioni dirette anche sul lato italiano.
A sottolineare l’importanza strategica del tratto è stato il direttore tecnico generale di Autobrennero, Carlo Costa, che ha ricordato come “è il principale asse di collegamento tra Italia e Nord Europa e vi passa oltre il 10% dell’import-export nazionale”. Una sospensione della viabilità, anche limitata a poche ore, rischia quindi di incidere in modo significativo non solo sul traffico, ma anche sull’intero sistema commerciale e logistico del Nord Italia.
La mobilitazione cade inoltre in uno dei fine settimana più intensi dell’anno per gli spostamenti, in coincidenza con l’avvio della stagione turistica estiva.
Le chiusure previste e le limitazioni alla circolazione
La protesta, promossa per sensibilizzare sull’impatto ambientale del traffico lungo l’asse alpino, comporterà la chiusura dalle 11 alle 19 dell’autostrada A13 e della statale B182 in Austria. Gli effetti si estenderanno inevitabilmente anche all’Italia.
Il decreto prefettizio dispone la chiusura dell’A22 in direzione nord, a partire da Vipiteno, dalle 10.30 alle 20. Qualora si verificassero lunghe code, il blocco potrebbe essere anticipato fino a coinvolgere anche gli svincoli di Bressanone, Chiusa o persino Bolzano.
Per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate scatterà invece un divieto di circolazione dalle 7 alle 20, salvo eccezioni per trasporti essenziali come generi alimentari deperibili, bestiame e carburanti, purché non diretti al Brennero. Le autorità raccomandano di evitare spostamenti non strettamente necessari e privilegiare il trasporto ferroviario.
“Uno dei weekend con il maggior traffico dell’anno”
Autobrennero ha predisposto da settimane un piano straordinario per limitare i disagi e garantire la gestione dei flussi. Lo stesso Costa ha spiegato: “La macchina organizzativa fortunatamente si è mossa in tempo», aggiungendo che l’obiettivo è evitare pesanti criticità su una rete che si prepara ad affrontare «uno dei weekend con il maggior traffico dell’anno”.
Saranno rafforzati i controlli lungo le strade alternative, con un incremento della presenza delle forze dell’ordine per monitorare eventuali congestioni e gestire i percorsi secondari. L’intento è deviare il traffico su tratte differenti, sfruttando collegamenti alternativi tra Italia e Austria.
Le conseguenze su turismo e territori limitrofi
Costa ha espresso forti perplessità sull’efficacia della protesta, dichiarando: “Non mi è sembrata la soluzione migliore per sensibilizzare le persone rispetto a un fenomeno”. Secondo il dirigente, il blocco rischia di produrre “enormi conseguenze nei territori limitrofi e un danno generale per tutti”, generando ripercussioni non solo logistiche ma anche sul fronte della sicurezza.
Anche il settore turistico registra già gli effetti della chiusura. Il presidente dell’Unione albergatori altoatesini, Klaus Berger, ha confermato che numerosi ospiti hanno modificato i propri programmi, anticipando arrivi e partenze. Alcuni viaggiatori hanno scelto di partire nella notte tra il 29 e il 30 maggio, mentre altri hanno posticipato il soggiorno. Dal Tirolo e dall’Alto Adige arriva quindi un invito chiaro: scegliere percorsi alternativi o affidarsi ai mezzi pubblici per ridurre al minimo i disagi.
