Bus e tram Milano, c'è il primo indagato per le foto di donne riprese dalle telecamere di sicurezza e diffuse chat (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
C’è un primo indagato tra i dipendenti dei mezzi Atm di Milano che hanno diffuso in chat foto di donne riprese dalle telecamere di sicurezza e diffuse in una chat interna. L’accusa è di accesso abusivo a sistema informatico. La Polizia locale di Milano ha eseguito in tutto cinque perquisizioni: a casa dell’indagato e nelle abitazioni di altre quattro persone al momento n0n indagate.

L’attività scaturisce dalla denuncia di Atm presentata alla Polizia locale, che l’ha poi trasmessa alla Procura di Milano. La vicenda è legata alla chat con commenti sessisti e immagini di donne che sono state rubate dalle videocamere di sorveglianza dei mezzi Atm e che è stata scoperta da una passeggera. In parallelo, l’azienda ha presentato un esposto al Garante della Privacy. La Polizia locale sta procedendo anche al sequestro di cellulari e altro materiale informatico.
