Compra gli sci nuovi, cade e si frattura una gamba: avvocato denuncia il negozio (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Era la prima discesa della giornata quando, il 7 dicembre scorso, sulla pista blu “Cordela” del Monte Bondone, si è verificato un grave incidente sugli sci. Il protagonista è l’avvocato Vittorio Cristanelli, che stava sciando con attrezzatura nuova appena acquistata il giorno precedente.
Con il sole alto e condizioni apparentemente ideali, l’uomo aveva iniziato la discesa affrontando le prime curve in sicurezza. Dopo pochi istanti, però, uno sci si è improvvisamente sganciato durante una curva, lasciandolo in equilibrio precario su un solo sci per alcuni metri prima della caduta rovinosa. Per evitare di travolgere una persona ferma davanti a lui, ha cercato di controllare la caduta, riportando però un violento impatto sul lato sinistro del corpo.
I soccorsi e la diagnosi medica
L’allarme è stato dato da un maestro di sci presente in pista, che ha subito contattato la polizia locale di Trento. Gli agenti sono intervenuti con motoslitta, raggiungendo rapidamente il ferito e trasportandolo prima in infermeria e poi all’ospedale Santa Chiara. Qui i medici hanno diagnosticato una frattura della grande tuberosità dell’omero, con una prognosi di circa trenta giorni. L’incidente ha avuto conseguenze significative, costringendo l’avvocato a un periodo di immobilità e impedendogli di svolgere la propria attività professionale per diverse settimane.
Le indagini e la denuncia
Secondo quanto ricostruito, gli sci erano stati acquistati il giorno prima presso un punto vendita Decathlon e gli attacchi sarebbero stati regolati in modo errato. La taratura risultava infatti inferiore al peso reale dello sciatore di circa quaranta chili, causando lo sgancio improvviso dello sci. Anche la figlia dell’avvocato avrebbe riscontrato una regolazione errata della propria attrezzatura, poi corretta in pista.
Ritenendo che l’errore di regolazione abbia provocato direttamente l’incidente, Cristanelli ha presentato una querela contro l’addetto e il responsabile del punto vendita, annunciando inoltre l’intenzione di procedere anche in sede civile per il risarcimento dei danni subiti.
