Ennesimo assalto ad un portavalore in Puglia, auto incendiata sulla superstrada Brindisi-Lecce e sparatoria con i Carabinieri (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Un furgone portavalori è stato assaltato la mattina di oggi, lunedì 9 febbraio, sulla statale 613 la superstrada che collega Lecce a Brindisi all’altezza di Tuturano, una frazione di Brindisi. Secondo le prime notizie, ci sarebbe stato un conflitto a fuoco con i Carabinieri. Al momento non risulta che ci siano feriti.
Il furgone assaltato è dell’azienda Btv, Battistolli. I malviventi avrebbero posizionato di traverso alla carreggiata un mezzo incendiandolo, costringendo così il portavalori a fermarsi. Al momento la strada è bloccata. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e Vigili del fuoco. A seguito dell’assalto al portavalori, è provvisoriamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 613 Brindisi-Lecce, dal km 8,300 al km 12,800 a San Pietro Vernotico (Brindisi). Lo comunica Anas, informando che è stato istituito un percorso alternativo sulla ex Statale 16. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine per la gestione della viabilità – ha sapere Anas – e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.
“Da Foggia al Salento è emergenza sicurezza”
“Da Foggia al Salento, in Puglia è emergenza sicurezza e serve una ‘Operazione Primavera 2’, un intervento massiccio da parte dello Stato: perciò, chiedo al ministro Piantedosi, che più volte ha dimostrato la sua competenza e sensibilità con atti concreti, di venire nella nostra Regione a strettissimo giro”. A dichiararlo in una nota il vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia e segretario regionale pugliese di Forza Italia, Mauro D’Attis.
“Oggi si è verificato l’ennesimo assalto di un portavalori, stavolta sulla statale Brindisi-Lecce, – continua D’Attis – e non si possono più attendere ulteriori misure. La Commissione Antimafia, come già deciso dall’ufficio di Presidenza, probabilmente a marzo, svolgerà una missione in Puglia proprio per affrontare il tema del contrasto alle mafie. C’è bisogno di un potenziamento serio di forze dell’ordine e di mezzi per contrastare l’allarme sicurezza ed è una richiesta specifica che formulo, a nome anche di altri colleghi e della comunità, al ministro dell’Interno”.
