Hantavirus, nuovi casi sospetti in Spagna, a Tristan da Cunha e Singapore: la nave (nella foto Ansa) arriverà alla Canarie e verrà evacuata in 48 ore - Blitz Quotidiano
Continuano ad emergere casi sospetti collegati al focolaio di hantavirus scoppiato sulla crociera della MV Hondius. Mentre la nave prosegue il suo viaggio verso le Canarie, con il governo locale che vuole farla evacuare in 48 ore dopo aver provato, senza successo, a bloccare in Tribunale lo sbarco, emergono nuovi casi sospetti in Spagna, nell’isola britannica di Tristan da Cunha e persino a Singapore. Al centro dell’attenzione ci sono passeggeri e persone entrate in contatto con viaggiatori provenienti dall’imbarcazione, dove nei giorni scorsi erano già stati registrati casi confermati e diversi ricoveri.
Il segretario di Stato della Sanità spagnolo, Javier Padilla, ha informato di un caso sospetto che riguarda una donna attualmente ricoverata in ospedale ad Alicante, nel sudest della Spagna, “con sintomi compatibili” con il virus. Si tratta di una donna che era a bordo dell’aereo partito da Joannesburg, in Sudafrica, sul quale voleva imbarcarsi una paziente, dopo aver viaggiato nella crociera della Mv Hondius, poi morta in ospedale. “La persona ha riferito sintomi compatibili, tosse e uno stato di malessere generale, mentre era nella sua casa ad Alicante”, ha spiegato Padilla. La spagnola, di 32 anni, residente ad Alicante (Valencia), “con sintomatologia sospetta lieve di hantavirus“, è ricoverata in isolamento, ha riferito Padilla in conferenza stampa a Madrid. Le verranno prelevati campioni per l’invio al Centro Nazionale di Microbiologia, i cui risultati dovrebbero essere riportati in 24/48 ore.
“Due delle persone che erano sedute vicino alla passeggera poi sbarcata e deceduta a Johannesburg avevano come destinazione la Spagna”, ha spiegato Padilla. Si tratta dello stesso volo Klm dove aveva tentato di viaggiare una delle vittime dell’hantavirus, dopo essere sbarcata dall’Hondius, ma dal quale era stata allontanata dal personale di bordo per le precarie condizioni di salute. Padilla ha spiegato che la spagnola “era seduta due file indietro” e che il contatto con la passeggera malata e poi deceduta “è stato breve”, perché questa rimase “poco tempo a bordo” dell’aereo. La donna spagnola “ha riferito sintomi compatibili, principalmente tosse e malessere generale, mentre era nel suo domicilio familiare. In maniera immediata ci siamo messi in contatto con la Direzione generale di Sanità Pubblica in Spagna e in coordinamento con l’assessorato alla Sanità” della Comunità Valenziana “si è proceduto al suo trasferimento preventivo e sicuro in un ospedale”, ha detto il segretario di Stato.
Il servizio sanitario della Comunità Valenziana ha cominciato “a contattare tutte le persone entrate in contatto” con la alicantina sintomatica. Oltre a lei, Padilla ha indicato una seconda persona sullo stesso aereo che “ha trascorso una settimana a Barcellona” ed è poi rientrata nel suo Paese d’origine, in Sudafrica. Le autorità sanitarie locali stanno tentando di localizzarla per sottoporla a controlli. Ma, attualmente, “non si sa se abbia sintomi di contagio”, ha indicato il segretario di Stato. Né sono state individuate le persone con le quali è stata in contatto durante il soggiorno spagnolo. Una hostess dello stesso aereo partito da Johannesburg, che aveva riferito sintomi ed era stata posta in isolamento, è risultata poi negativa al hantavirus, ha messo in evidenza Padilla.
Hantavirus, nuovi casi sospetti in Spagna, a Tristan da Cunha e Singapore: la MV Hondius arriverà alla Canarie e verrà evacuata in 48 ore – Blitz Quotidiano
Un caso a Tristan da Cunha
Di un altro caso parla invece la Bbc. Si tratta di un cittadino britannico che potrebbe aver contratto l’infezione dopo il passaggio della MV Hondius a Tristan da Cunha dove la nave aveva fatto scalo a metà aprile. Il governo britannico monitora con attenzione la situazione. Il Regno Unito, al momento conta già due cittadini risultati positivi al virus: uno si trova ricoverato in terapia intensiva in Sudafrica, mentre un secondo paziente, che è stato evacuato dalla nave nei giorni scorsi attraverso Capo Verde, è ricoverato nei Paesi Bassi in condizioni definite stabili.
Un caso anche a Singapore
E ci sarebbe anche un caso a Singapore di cui parla l’Agenzia per le malattie trasmissibili del Paese, che ha annunciato l’isolamento di due residenti che si trovavano a bordo della MV Hondius durante il viaggio. “Il 4 e 5 maggio 2026, l’Agenzia è stata informata che due residenti di Singapore si trovavano a bordo della nave da crociera MV Hondius, sulla quale è stato segnalato un focolaio di hantavirus Andes”, si legge nella nota ufficiale. Entrambi sono stati trasferiti presso il National Centre for Infectious Diseases per fare dei test. I pazienti hanno 67 e 65 anni. Uno dei due presenta sintomi lievi: “Raffreddore (naso che cola) ma è in buone condizioni”. L’altra persona sarebbe invece completamente asintomatica. “Il rischio per la popolazione generale di Singapore è attualmente basso” spiegano le autorità sanitarie locali.
Negativa la hostess in volo da Johannesburg
Nello stesso volo Klm partito da Johannesburg, nelle ultime ore, è stata monitorata anche una hostess che aveva riferito sintomi sospetti ed era stata isolata in via precauzionale. I test hanno tuttavia escluso che sia stata colpita da hantavirus.