(Foto Ansa)
(Foto Ansa)
È di diciannove feriti il bilancio dello scontro avvenuto a Mazara del Vallo tra uno scuolabus diretto verso la Borgata Costiera e una Nissan Qashqai. Tra i coinvolti ci sono quattordici minori e cinque adulti, ma nessuno sarebbe in pericolo di vita. Sul mezzo scolastico viaggiavano gli alunni dell’istituto Santa Gemma-Boscarino-Pirandello accompagnati dal servizio comunale.
Secondo i primi accertamenti della polizia municipale, il conducente della Nissan, un uomo di 51 anni, sarebbe passato senza rispettare lo stop, nonostante la segnaletica fosse ben visibile, centrando in pieno lo scuolabus e provocandone il ribaltamento. Dagli accertamenti è inoltre emerso che l’uomo era senza patente e che l’auto non era coperta da assicurazione. La Nissan Qashqai è stata sequestrata e il conducente, ricoverato in ospedale, è stato sottoposto all’alcol test: la polizia municipale è ancora in attesa dei risultati.
A bordo dell’auto viaggiavano sette persone: oltre al conducente, la moglie incinta e cinque bambini seduti nei posti posteriori. La donna, per precauzione, è stata trasferita in un ospedale di Palermo.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Mazara del Vallo, la polizia di Stato, la polizia municipale e diverse ambulanze del 118. Tutti i feriti sono stati trasportati al pronto soccorso cittadino per accertamenti. Due bambini, rimasti più seriamente contusi, sono stati trasferiti in elicottero all’ospedale pediatrico di Palermo: uno ha riportato una frattura al polso, l’altro un trauma addominale.
Sotto shock anche Giuseppe Di Stefano, dipendente comunale e autista dello scuolabus, ricoverato in ospedale. A fargli visita sono stati il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, e gli assistenti sociali del Comune. Proseguono intanto le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’impatto attraverso testimonianze e immagini di videosorveglianza.
