730 precompilato: 5 problemi al debutto. Pin Inps, giorni lavorati, software…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 aprile 2015 14:01 | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2015 14:01
730 precompilato: 5 problemi al debutto. Pin Inps, giorni lavorati, software...

730 precompilato: 5 problemi al debutto. Pin Inps, giorni lavorati, software…

ROMA – 730 precompilato: 5 problemi al debutto. Pin, dati, giorni lavorati, software… E’ scattato ieri, 15 aprile, il #730day, per i non nativi digitali, il giorno in cui sul sito dell’Agenzia delle Entrate ogni contribuente poteva scaricare individualmente online il modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2014 già precompilato. E’ andata bene?

Il sito del Sole 24 Ore, che ha sondato con la giornalista Francesca Milano commenti e reazioni sull’importante novità fiscale, oltre a rilevare la tenuta dell’indirizzo online del Fisco (spesso operazioni come questa, potenzialmente rivolta a 3 milioni di contribuenti, mandano tutto in tilt) segnala 5 cose che non funzionano a dovere: il Pin Inps, cioè una delle modalità per ottenere la password d’accesso personale, l’assenza di alcuni dati, il numero di giorni lavorati, le modifiche disattivate, l’aggiornamento del software del computer in assenza del quale il programma dell’Agenzia delle Entrate non gira.

1) Pin Inps. Difficoltà sono state riscontrate dagli utenti già abilitati ai servizi telematici Inps, cui era stato assicurato che bastava quella come password anche per il Fisco. In realtà l’Inps concede due codici di accesso: Pin ordinario (con cui controlli solo la tua posizione contributiva o della pensione) e Pin dispositivo, con cui puoi effettuare anche altre operazioni tra le quali quella che ci interessa. Per ottenere il Pin dispositivo, cioè la conversione di quello ordinario, occorre recarsi in una sede Inps o utilizzare la procedura online e inviare il fax della propria carta di identità.

2) Assenza di alcuni dati. Tra quelli che sono riusciti ad entrare, qualcuno ha notato l’assenza di alcune voci importanti, come il reddito da pensione, gli interessi passivi sul mutuo: dovranno essere integrati a mano o attraverso l’intermediario (commercialista, Caf).

3) Numero dei giorni lavorati. Spesso manca l’indicazione del numero di giorni lavorati utile a calcolare le detrazioni relative, come nel caso del bonus da 80 euro.

4) La funzione che permette di modificare o integrare la dichiarazione precompilata non è ancora attiva. Lo sarà dal 1° maggio. Permette di inserire modifiche o integrazioni per esempio quelle riguardanti le spese detraibili e deducibili.

5) Software e aggiornamenti. Questo problema riguarda i computer dei contribuenti: nel senso che se non si è provveduto ad installare e a aggiornare il programma Java Virtual machine 7.1, il sito dell’Agenzia delle Entrate rimanda al sito di Oracle che però ha tutte le istruzioni in inglese. A questo proposito è bene anche disporre di u sistema operativo aggiornato affinché il software dell’Agenzia delel Entrate possa girare senza problemi.