Affitti: nulli i canoni in nero. Sentenza Cassazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2015 14:29 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2015 14:29
Affitti: nulli i canoni in nero. Sentenza Cassazione

Affitti: nulli i canoni in nero. Sentenza Cassazione

ROMA – Anche se sottoscritto tramite scrittura privata, l’accordo tra proprietario e inquilino sul vero affitto, quello in nero per pagare meno tasse, non è valido. E’ nullo hanno stabilito due sentenze della Corte di Cassazione (18213/15 – 18214/15). Sono cioè privi di valore gli accordi privati sul reale importo da versare.

Si tratta del caso, piuttosto diffuso, dove vengono redatti e firmati due contratti distinti con registrazione all’Agenzia delle entrate solo di quello contenente un canone “di comodo”, inferiore a quello realmente pagato e contenuto nell’altro contratto. Tale secondo contratto “fantasma” è sempre stata in questi casi l’arma in mano al proprietario/locatore qualora l’inquilino/conduttore inizi a pagare il canone inferiore.

Registrando il secondo contratto, infatti, il proprietario può agire legalmente contro l’inquilino divenuto ufficialmente “moroso” con un’azione di sfratto esecutivo e recupero delle somme non riscosse. (Sito Aletheia).