Blocco dei licenziamenti prorogato fino a marzo. Conte: “Cassa Covid gratuita per i datori di lavoro”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2020 19:39 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2020 21:00
Blocco dei licenziamenti prorogato fino a marzo. Conte: "Cassa covid gratuita per i datori di lavoro"

Blocco dei licenziamenti prorogato fino a marzo. Conte: “Cassa covid gratuita per i datori di lavoro” (Foto Ansa)

Il premier Conte ha annunciato la proroga del blocco dei licenziamenti fino a marzo e sulla cassa Covid ha detto: “Sarà gratuita per i datori di lavoro”

Proroga del blocco dei licenziamenti fino a marzo e cassa Covid gratuita per i datori di lavoro. Sono le ultime novità annunciate dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incontrando i sindacati. 

“Il blocco dei licenziamenti viene prolungato alla fine di marzo”, ha spiegato il premier. “Stiamo vivendo una situazione complessa, con tanta preoccupazione e sofferenza. Per questo il governo ritiene di dover fare uno sforzo finanziario ulteriore e dare un messaggio a tutto il mondo lavorativo di certezza e sicurezza”, ha spiegato il capo del governo.

Conte ha poi fatto sapere che la “la cassa covid sarà gratuita per i datori di lavoro”.

La soddisfazione dei sindacati

“Un buon risultato per le lavoratrici e i lavoratori e per il Paese”. Così Cgil, Cisl e UIl in un comunicato congiunto dopo l’incontro con il governo e lo stop fino a marzo dei licenziamenti.

“Il governo ha accettato la richiesta di Cgil, Cisl e Uil di prorogare nella Legge di Bilancio 2021 dodici settimane di cassa integrazione Covid (gratuite per le imprese) ed il conseguente blocco dei licenziamenti fino al 21 marzo 2021″, spiega la nota.

“Contemporaneamente si avvia già dalla prossima settimana un confronto sulla riforma degli ammortizzatori sociali e su le politiche attive del lavoro. Inoltre saranno calendarizzati una serie di incontri per discutere della Legge di Bilancio (Sanità, non autosufficienza, Riforma Fiscale, rinnovo dei CCNL, Scuola, Istruzione, Pubblica Amministrazione, Politiche industriali e politiche e tutele per tutti i settori maggiormente colpiti dal decreto Ristori) e dei Fondi europei”, concludono i sindacati. (Fonte: Ansa)