Cgil: “Il 25 ottobre saremo 1 mln. 800mila posti? Berlusconi ne promise di più”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Ottobre 2014 19:55 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2014 19:55
Cgil: "Il 25 ottobre saremo 1 mln. 800mila posti? Berlusconi ne promise di più"

Cgil: “Il 25 ottobre saremo 1 mln. 800mila posti? Berlusconi ne promise di più” (Foto Ansa)

ROMA – Un milione le persone attese per sabato 25 ottobre in Piazza San Giovanni a Roma. E’ la proiezione di un’indagine Tecnè condotta per la Cgil. Le prenotazioni di pullman, navi e treni, al momento, sono 120mila escluso il Lazio, ma il sindacato guidato da Susanna Camusso sottolinea che nuove adesioni arriveranno nei prossimi giorni: si stanno chiedendo bus anche in altre nazioni.

Sono previsti due cortei, da Piazza della Repubblica e da Stazione Ostiense, che confluiranno in Piazza S.Giovanni, dove è previsto il comizio conclusivo con l’intervento del segretario generale:

“Sarà una grande manifestazione – ha detto Camusso – aperta a tutti coloro che condividono la nostra piattaforma. Perché non ci rassegniamo all’idea che per uscire dalla crisi servano meno tutele e diritti”.

Volendo fare un paragone con il 2002 al Circo Massimo, dove secondo Cgil confluirono circa tre milioni di persone, Camusso ha risposto che è

“Stato fatto anche dal presidente del Consiglio. E non sono paragonabili, sono passati sette anni di crisi e ci sono tre milioni di disoccupati. E’ come rispondere, a proposito degli 800 mila posti di cui ha parlato ieri il ministro dell’Economia Padoan, che l’ha già detto Berlusconi ed erano di più: lui ne promise un milione”.

Immancabile la stilettata al governo:

“Non cambia il quadro rispetto alla disoccupazione e non è una nostra malignità perché se guardiamo la nota di aggiornamento prevede il tasso di disoccupazione ancora all’11,2% nel 2018. Lo stesso Governo prevede che l’intervento a riduzione della disoccupazione non verrà attuato e quindi non si determina un’uscita dalla crisi”

 

Ma il premier Matteo Renzi è sereno:

“Questo fine settimana – ha detto – un importante sindacato riunisce centinaia di migliaia di persone. Abbiamo un profondo rispetto indipendentemente dal dibattito che c’è tra di noi. C’è rispetto ogni volta che un’organizzazione importante affronta una prova di piazza“.