Crisi in Grecia: ad Atene chiuso un negozio su tre

Pubblicato il 9 Marzo 2012 13:52 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2012 13:59

ATENE – Su un totale di 9.274 aziende piccole e medie operanti nella regione dell'Attica (che ha come capoluogo Atene, in Grecia centrale), sono state 2.374 quelle che hanno chiuso i battenti negli ultimi sei mesi dello scorso anno. E' il dato che si evince dall'ultimo rapporto redatto della Confederazione nazionale del commercio ellenico (Esee) e diffuso dalla stampa locale.

La situazione nel centro di Atene è rimasta la piu' critica, con la percentuale di imprese chiuse salita al 29,6% dal 24,4% nel mese di agosto 2011 e dal 23,4% nel marzo 2011. Al Pireo questa percentuale è salita al 27,3%, in aumento di 10 punti dal marzo 2011. Nel quartiere di Kifisia, la percentuale di imprese chiuse è stata di circa il 23,7%, quasi invariata rispetto a sei mesi prima, mentre a Glyfada il tasso percentuale è rimasto a livelli più bassi (18,8%).

Vasilis Korkidis, il presidente della Esee, ha detto che il rapporto ha mostrato una "triste realtà", ma allo stesso tempo "aiuta tutti a pensare a un nuovo piano di sviluppo per il commercio greco". "Questo peggioramento dell'indice di sopravvivenza nel settore commerciale, con una nuova ondata di chiusure di aziende, dimostra che la resistenza del mercato è in calo.

La psicologia e l'immagine del mercato sono deludenti, ma non abbiamo il diritto di lasciar perdere il nostro lavoro e sprecare i sacrifici fatti. Dobbiamo continuare la battaglia per la sopravvivenza quotidiana e mantenere i nostri negozi aperti", ha concluso Korkidis.