Eurobond: sì tedesco controcorrente da ad Commerzbank. Ma il Governo lo zittisce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 settembre 2014 10:49 | Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2014 10:49
Eurobond: sì controcorrente del capo di Commerzbank. Ma il Governo lo zittisce

Eurobond: sì controcorrente del capo di Commerzbank. Ma il Governo lo zittisce

ROMA – Eurobond: sì controcorrente del capo di Commerzbank. Ma il Governo lo zittisce. Il capo della tedesca Commerzbank, Martin Blessing, apre agli eurobond, riaccendendo la discussione in Germania su un’opzione negata da Angela Merkel e da molti economisti tedeschi. “Con l’introduzione di titoli di Stato europei del genere – ha scritto sull’Handelsblatt – possiamo rendere l’euro una moneta significativa globale in modo duraturo, e con questo assicurare l’importanza e la competitività dell’Europa L’Esm potrebbe diventare un’agenzia del debito europeo, per l’emisssione degli eurobond“.

Se il “sì controcorrente”, da parte dell’amministratore delegato di una banca già salvata con soldi pubblici e di cui lo Stato tedesco detiene il 17%, ha un potenziale significativo per incrinare il muro eretto dai paesi del nord alla messa in comune del rischio debito attraverso titoli di Stato targati Europa, va registrata tuttavia, a stretto giro di posta, la reazione negativa del Governo. Il vice ministro delle Finanze Steffen Kampeter ha replicato che gli eurobond non sono in agenda “per buone ragioni” e ha invitato Blessing a fare il proprio lavoro.