Fuga dai fondi pensione: un italiano su cinque sospende i contributi

Pubblicato il 23 Maggio 2012 12:57 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2012 12:57

ROMA – Un italiano su cinque ha sospeso la contribuzione per la previdenza complementare. E’ un altro effetto della crisi, un’altra spia dell’incapacità di far fronte ai normali impegni assunti. In questo caso, la fuga del 20% di iscritti ai Fondi pensione, in prospettiva non potrà che ridurre le prestazioni future. E sono cresciute, in maniera significativa, le richieste di anticipo della pensione da parte degli iscritti. Un quadro fosco, quello delineato nella Relazione annuale per il 2011 della Covip, commissione di vigilanza sui fondi pensione, illustrata dal suo presidente, Antonio Finocchiaro.

“I lavoratori fanno fatica con questi redditi a risparmiare per la loro eta’ anziana. Se cambia lo scenario dell’economia e si avvia la ripresa si può pensare con fiducia a mettere da parte per la pensione”, ha chiosato il ministro Fornero, intervenuta alla presentazione. Ma proprio la diminuzione degli assegni pensionistici per le generazioni più giovani rende utile e importante l’adesione alla previdenza complementare, per assicurare rendite adeguate all’età avanzata. Senza crescita, senza sviluppo, l’età della pensione appare ancora più a rischio.