Giappone, tsunami anche in economia: la Toyota sospende la produzione in cinque fabbriche europee

Pubblicato il 13 Aprile 2011 8:00 | Ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2011 8:31

TOKYO – Toyota ha annunciato oggi la sospensione della sua produzione in cinque fabbriche europee per otto giorni, tra fine aprile e inizio maggio, a causa della mancanza di componenti provenienti dal Giappone dopo il sisma/tsunami dell’11 marzo scorso.

Il colosso nipponico dell’auto ha spiegato in un comunicato che ”la produzione resterà ferma per diversi giorni alla fine di aprile e all’inizio di maggio, poi riprenderà a ritmo ridotto per tutto maggio, allo scopo di poter utilizzare i componenti disponibili dopo il terremoto dell’11 marzo nell’est del Giappone”.

Le fabbriche interessate sono quelle di assemblaggio di Onnaing (Francia), Burnaston (Gran Bretagna) e Adapazari (Turchia), e le fabbriche di produzione di motori di Jelcz-Laskowice (Polonia) e Deeside (Gran Bretagna). Le attività si fermeranno il 21 e 22 aprile, dal 25 al 29 aprile e il 2 maggio.