Governo inglese: Disoccupati nei campi lavoro o no sussidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Agosto 2015 9:21 | Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2015 9:28
Governo inglese: Disoccupati nei campi lavoro o no sussidio

Una scena da Full Monthy, disoccupati in fila per il sussidio

ROMA – I giovani inglesi tra i 18 e i 21 disoccupati se non vogliono perdere il sussidio dovranno frequentare programmi di formazione obbligatoria. Non recede dal proposito il Governo inglese di David Cameron, nonostante le critiche che vedono nei cosiddetti campi di lavoro una forma punitiva piuttosto che di supporto alle giovani generazioni.

Il programma si chiama Intense Activity Programme, nel dibattito pubblico è diventato subito “boot camp”, campi di addestramento un po’ come quelli di tipo militare. Si tratta di 71 ore di lavoro intenso: niente marce forzate ma istruzioni severe e disciplina ferrea per imparare a cercare un lavoro, come comportarsi a un colloquio, come scrivere un curriculum ecc…

Il ministro Matt Hancock che ha la delega sul lavoro e, con il pieno supporto del governo inglese, guida il team “Earn or learn” ha ammesso che le 71 ore non sono poche ma conferma le linee guida: “Chi è giovane e disoccupato dovrebbe passare tutto il suo tempo a cercare lavoro, altrimenti sfrutta lo Stato. Non si tratta di penalizzare nessuno, ma di dare maggiore sostegno ai giovani. Chi rispetta le regole non perderà i sussidi”.

Anche per spezzare quella catena che rende le persone di generazione in generazione schiave del welfare. Un duro approccio che, per i suoi oppositori, sembra scaricare sui giovani piuttosto che sul liberismo selvaggio, la responsabilità della mancanza di opportunità lavorative. La posta in palio è alta, a cominciare dalle 70 sterline settimanali del sussidio di disoccupazione.