Grecia dentro ci costa 600 euro a italiano, se Grexit 1000 pro-capite

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 luglio 2015 10:03 | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2015 10:03
Grecia dentro ci costa 600 euro a italiano, se Grexit 1000 pro-capite

Grecia dentro ci costa 600 euro a italiano, se Grexit 1000 pro-capite

ROMA – Lo Stato italiano fino ad oggi ha prestato, cioè il suo contributo al finanziamento della Grecia è stato di 36 miliardi di euro, miliardi la cui restituzione è prevista in tempi abbastanza lunghi. In pratica 600 euro a testa. Questo dato è contenuto in uno studio del Fondo Monetario Internazionale sulla sostenibilità del debito greco.

Che dice anche come la Grecia abbia bisogno comunque di altri prestiti: nel caso favorevole di una sua permanenza nell’euro, diciamo altri 100 euro a testa. Nel caso della famigerata Grexit, cioè l’uscita della Grecia dall’euro, perderemmo subito quei 600 euro iniziali ai quali andrebbero aggiunti, segnala Stefano Lepri su La Stampa, “altri danni difficili da calcolare, per un totale di forse 1000”.

Da qui a tutto il 2018 il Fmi ritiene necessario prestare alla Grecia altri 52 miliardi di euro, dei quali «almeno 36» dovrebbero essere a carico degli altri Stati europei. Purtroppo i suoi i calcoli, chiusi il 26 giugno, non sono aggiornati ai danni provocati dalle scelte del governo Tsipras negli ultimi giorni, banche chiuse, pagamenti paralizzati, prenotazioni disdette dai turisti. Una stima sommaria può far salire la cifra a 70 miliardi; alla ripresa del negoziato gli obiettivi di bilancio per il 2015 dovrebbero essere modificati. Basterebbe questo a trasformare in necessità un intervento sul debito già esistente. (Stefano Lepri, La Stampa).