La stampa tedesca. "Vertice a tre, uno è di troppo…l'Italia"

Pubblicato il 25 Novembre 2011 - 12:57 OLTRE 6 MESI FA

BERLINO, 25 NOV – ''Vertice a tre, uno e' di troppo''. Per i tabloid tedeschi la presenza dell'Italia e' superflua ai summit europei anticrisi, come titolano il Berliner Zeitung e il Frankfurter Rundschau. Ma l'umore dei media tedeschi nei confronti del nuovo presidente del Consiglio italiano, Mario Monti, e' complessivamente positivo, all'indomani della trilaterale di Strasburgo. La stampa sottolinea comunque che e' l'asse franco-tedesco a decidere, che che e' la cancelliera Angela Merkel a dettare la linea. Come aveva scritto a caldo ieri il settimanale Spiegel on line, titolando 'Merkel richiama all'ordine Sarkozy'.

Per il Financial Times Deutschland, che dedica un articolo in prima pagina al vertice, 'Berlino e Parigi dirimono le divergenze sulla Bce'', promettendone l'indipendenza. Per il quotidiano Handelsblatt, ''Il compito della Bce rimane inalterato''. 'Merkel e Sarkozy sottolineano l'indipendenza della Bce', titola la Frankfurter Allgemeine Zeitung, secondo la quale dal vertice di ieri sarebbe emersa un'intesa contro gli eurobond. ''Presto proposte per le modifiche del trattati Ue'', si legge nel sottotitolo. ''Con Monti migliora l'umore in Italia'', si legge in un altro titolo della Faz, dedicato invece alla situazione italiana. Per la Sueddeutsche Zeitung, 'Merkel e Sarkozy per il cambiamento dell'Eurozona''. ''In futuro con l'unione fiscale – si legge nel sottotitolo – gli Stati dovranno concordare la loro politica di bilancio. L'Italia sostiene la proposta''.

Poco spazio sulla stampa francese per il vertice di ieri a Strasburgo. Le Figaro ha un piccolo richiamo in prima pagina (''Merkel non cede niente sul ruolo della Bce''), poi il breve editoriale ''Quando la Germania scherza col fuoco'': ''le immagini della coppia franco-tedesca, tutta sorrisi ieri a Strasburgo per la 'vestizione' del nuovo arrivato Mario Monti alla testa del governo italiano, non ingannano ovviamente nessuno. Dietro gli abbracci, resta una profonda divergenza sul metodo da impiegare per fermare una crisi che, giorno dopo giorno, riduce in brandelli l'Europa''. Nelle pagine dell'inserto economico, un articolo dal titolo 'Sarkozy si unisce alla Merkel sulla riforma dei trattati europei'.

Dal corrispondente a Berlino, un'analisi: ''Dietro la fermezza delle parole, Berlino comincia a pensare agli eurobond''. Su Liberation, breve articolo a pagina 16: ''Zona euro: a Strasburgo l'Unione fa la farsa'', ''Banca centrale europea, eurobond, sanzioni: Sarkozy, Merkel e Monti faticano a mettersi d'accordo''.