Medicine comprate di notte: il supplemento diventa detraibile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 maggio 2018 11:28 | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2018 11:31
medicine comprate di notte: il supplemento diventa detraibile

medicine comprate di notte: il supplemento diventa detraibile

ROMA – Anche il supplemento di prezzo applicato a farmaci e medicine acquistate di notte può essere aggiunto tra le spese detraibili nella dichiarazione dei redditi. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,Ladyblitz – Apps on Google Play] A fine 2017, peraltro, le tariffe erano raddoppiate: il supplemento per l’acquisto di medicinali in orario notturno è passato cioè da 3,87 euro a 7,50. Il diritto addizionale, i 7,50 euro, sale a 10 euro se l’acquisto avviene presso una farmacia rurale sussidiata.

Nei piccoli comuni, inoltre, per i medicinali acquistati durante il servizio di turno a battenti chiusi, anche di giorno il cittadino dovrà pagare un supplemento pari a 4 euro, il doppio rispetto a quanto pagato sino al 2017.

I diritti addizionali sono dovuti solo se la farmacia opera a «battenti chiusi» o «a chiamata»; nessuna maggiorazione si applica durante l’orario di apertura, oggi liberamente scelto dal titolare, il quale può, volendo, anche stare aperto 24 ore su 24. Quindi nulla è dovuto nell’orario di servizio «battenti aperti», anche quando, per ragioni di sicurezza, il farmacista serve la clientela da “dietro la grata”. La prassi e le varie norme regionali prevedono, poi, che il cittadino non paghi maggiorazioni quando l’acquisto avviene a battenti chiusi, ma in base a ricetta Ssn rilasciata dalla guardia medica o dal pronto soccorso, oppure dal medico che vi abbia annotato il carattere di urgenza. (Sole 24 Ore)