Prodotti Dop, accordo tra Cina e Ue. Un quarto sono italiani: Grana Padano, Barolo…

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2019 14:42 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2019 14:45
grana padano ansa

Il grana padano, uno dei 26 prodotti italiani che ora verranno tutelati in Cina (Ansa)

BRUXELLES – Mentre dagli Stati Uniti arrivano i dazi che colpiscono molti prodotti dell’eccellenza alimentare italiana, la Cina si conferma sempre più il mercato del futuro. Dal Barolo al Grana Padano, sono 26 le Dop e Igp italiane che saranno tutelate in Cina grazie all’accordo siglato dall’Ue che prevede il mutuo riconoscimento di cento prodotti a indicazione geografica.

La lista finale di vini, formaggi e salumi è stata pubblicata dalla Commissione Ue. Tra i 100 prodotti cinesi che entreranno nel registro Ue della qualità ci sono il riso Panjin, diverse varietà pregiate di e le bacche di goji Chaidamu. L’accordo prevede l’estensione della lista per proteggere altri 175 prodotti dopo quattro anni dall’entrata in vigore dell’accordo.

Con 26 denominazioni l’Italia è il paese più rappresentato nella lista insieme alla Francia. Si attendono i dettagli sulle eccezioni che potrebbero essere state adottate in seguito all’opposizione alla registrazione, sollevate soprattutto da operatori di mercato di paesi terzi contro una ventina europei e una decina di cinesi nell’elenco.

Il negoziato per l’accordo di mutuo riconoscimento di cento Dop e Igp è iniziato nel 2017, e si lega a un altro programma simile che nel 2012 aveva posto le condizioni per lo ‘scambio’ di dieci prodotti. La Cina è il secondo mercato per l’agroalimentare Ue con esportazioni dal valore di 12,8 miliardi. L’accordo ora entra nella fase di scrutinio legale e verrà esaminato da Consiglio Ue ed Europarlamento. La Commissione prevede l’adozione prima della fine del 2020.

Fonte: Ansa