Martedì nero per i mercati: il dollaro crolla sullo yen, ai minimi da 15 anni

Pubblicato il 8 Settembre 2010 8:34 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2010 8:34

E’ stato un martedì drammatico per le borse e i mercati finanziari, che hanno visto crollare il valore del dollaro ai minimi sullo yen come non accadeva da 15 anni a questa parte. La moneta americana è stata infatti quotata a 83,32 sulla divisa giapponese, il livello più basso da maggio 1995, dopo che già martedì sera a New York aveva raggiunto 83,79. Il minimo storico del dopoguerra del dollaro sullo yen venne fissato nei primi mesi del 1995 a 79,75.

Non va meglio per l’euro che a sua volta è sceso a 105,77 sullo yen. La moneta giapponese sconta anche la mancanza di segnali reali sulle intenzioni della autorità di Tokyo di intervenire in sua difesa.

La Borsa di Tokyo, intanto, ha ceduto il 2,41% sulla scia dell’impennata dello yen sul dollaro. L’indice Nikkei è brevemente scivolato sotto la soglia psicologica dei 9.000 punti, proprio in concomitanza con il crollo della valuta Usa. Accanto a Tokyo, tutti i mercati asiatici, da Hong Kong a Seul hanno chiuso la giornata con il segno meno sulla scia della chiusura negativa di martedì di Wall Street dove l’indice Dow Jones ha fatto segnare -1,03% in quanto sono tornate a farsi sentire le preoccupazioni sulla salute delle banche europee.

Anche il petrolio è calato sotto i 74 dollari a barile (73,73 a Singapore per le consegne a ottobre) proprio sui timori sul settore bancario del Vecchio continente e per il rallentamento dell’economia americana nella seconda parte dell’anno.