Pensioni, Inps conferma: opzione donna anche dopo il 2015

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Settembre 2015 10:13 | Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2015 10:13
Pensioni, Inps conferma: opzione donna anche dopo il 2015

Pensioni, Inps conferma: opzione donna anche dopo il 2015

ROMA – Le lavoratrici dipendenti che abbiano raggiunto i requisiti per accedere alla pensione con la cosiddetta opzione donna entro il 31 dicembre 2015 possono fare la richiesta anche nel 2016. Senza aspettare le decisioni di governo e Ministero dell’Economia, è l’Inps che attraverso una nota ad alcuni patronati, conferma l’effettiva estensione di opzione donna.

Non conta cioè l’interpretazione secondo cui la data del 31 dicembre 2015 vale per la decorrenza della pensione (i requisiti andavano quindi raggiunti fino a fine 2014). Dunque il beneficio va esteso anche a coloro che maturano i requisiti “a tutto il 31 dicembre 2015” (con decorrenza quindi successiva).

Cioè, prima si poteva accedere a opzione donna avendo perfezionato i requisiti, 57 anni 3 mesi (58 anni 3 mesi per le autonome) con 35 anni di contributi, entro il 2014: la precisazione Inps sposta in avanti i termini, perché non considera più l’aggiunta di 12 mesi (18 per le autonome) di finestra mobile. Spiega bene il passaggio Fabio Venanzi sul Sole 24 Ore.

Con il messaggio 9231/2014 del 28 novembre scorso, passato quasi inosservato, l’Inps ha precisato che la pensione di anzianità (come è quella del regime sperimentale con opzione), in presenza dei requisiti anagrafici e contributivi e delle altre condizioni previste dalla legge, come la cessazione dell’attività lavorativa e l’apertura della finestra, decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della relativa domanda (si ricorda che talune Casse gestite dall’Inps pagano pensioni anche con decorrenza inframensili).

Pertanto, le lavoratrici che perfezionano i requisiti utili a comportare l’apertura della finestra della pensione di anzianità in regime sperimentale entro il 31 dicembre 2015, possono presentare domanda di pensione di anzianità, fermo restando la cessazione del rapporto di lavoro subordinato, al momento della decorrenza del relativo trattamento pensionistico, che potrà avvenire anche dopo il 2015. In altri termini i requisiti anagrafici, contributivi e di finestra devono essere perfezionati in maniera tale che la prima decorrenza utile della pensione si collochi entro il 31 dicembre 2015, ma la lavoratrice potrà decidere di lasciare il lavoro e di “optare” anche dopo tale data. (Fabio Venanzi, Il Sole 24 Ore).