Signore al potere, sempre più aziende Usa nelle mani delle donne

Pubblicato il 5 Luglio 2011 14:02 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2011 16:53
Marissa Mayer

Marissa Mayer (Ap photo)

WASHINGTON – Capelli biondi e lisci come spaghetti, un filo di trucco e cardigan da ex ragazza timida, Marissa Mayer è diventata la vicepresidente della sezione ricerca di Google.

Lei, che la vetta del potere l’ha ormai scalata dopo l’adolescenza passata negli anni 80, adesso ha in mente una nuova generazione di leader, tutte femmine. Sono tante oggi le ragazze che popolano Facebook, Twitter e Google. Vent’anni fa le donne che stavano sul web erano un miraggio, ancora meno quelle che si interessavano di comunicazione e imprenditoria: per la vice della Big G il tempo perso va recuperato e ha 36 anni ha deciso di ritagliare da sola il modello Mayer per tutte le donne che vogliono fare imprenditoria e soprattutto carriera.

Lei, la bionda Mayer, ci ha messo la faccia e soprattutto i soldi per finanziare le aziende che hanno un capo in gonnella, come la società online Minted LLC o la One Kings Lane.

Nel 2000 c’era solo il 12,6% di donne nei capitali investiti nelle imprese neonate e in via di crescita, lo scorso anno sono salite al 20%, stando ai dati della University of the New Hampshire’s Center for Venture Research.

Di queste donne c’è anche un buon 13% che ha ricevuto dei fondi trampolino per la nuova attività, mentre nel 2008 erano solo il 9.5%.

“Non è che le donne prima non erano in rete, ma ora sanno cosa vogliono, il percorso che fanno è più chiaro”, ha detto Theresia Gouw Ranzetta, partner di Accel Partners, uno dei primi brand che hanno creduto al progetto Facebook e che ha finanziato diverse aziende americane nelle mani delle donne come la Etsy o la BirchBox Inc. o ancora il sito LearnVest.com.

Probabilmente, ricorda Emily Glazer sul Wall Street Journal, la spinta data dall’e-commerce al mercato delle donne non è da sottovalutare perché si sono tuffate in un ambito meno rischioso di altri.

“Un maschio penserà: è una donna, ha capito l’acquirente meglio di me”, ha dichiarato Dave McClure, fondatore di una venture fund. Ecco perché in tanti, Marissa Mayer in testa, hanno deciso di credere alle donne, perché a vendere, a capire i clienti e a gestire sono piuttosto brave. E’ tutta farina del loro sacco? , malignano i più reticenti al potere in rosa. E ancora: dietro una signora al potere ci sarà sempre uno sponsor maschio?