Tasi maggiorata. Stangata seconde case, capannoni, negozi, tutti gli aumenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 marzo 2014 10:18 | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2014 10:18
Tasi maggiorata. Stangata seconde case, capannoni, negozi, tutti gli aumenti

Tasi maggiorata. Stangata seconde case, capannoni, negozi, tutti gli aumenti

ROMA – Tasi maggiorata. Stangata seconde case, capannoni, negozi, tutti gli aumenti. Nel 2011 per un capannone da 1 milione di euro l’Ici massima valeva poco 5.135 euro: nel 2014 il conto più salato potrà più che raddoppiare a 10.817 euro. A questo inasprimento contribuisce anche la super Tasi maggiorata per impedire che sulle prime case fosse annullato l’effetto delle detrazioni consentendo a quei 5 milioni di immobili di fascia bassa di continuare di fatto a restare Imu esenti. La possibilità per i Comuni di aumentare l’aliquota dello 0,8% fino all’11,4 per mille (somma Imu+Tasi) indurrà molto sindaci ad alzare l’asticella impositiva su seconde case, negozi e imprese, quello che viene definito il “mattone produttivo”. I sindaci devono varare sconti tali da evitare che il prelievo sia più pesante dell’Imu: per chi ha aumentato l’aliquota al top nel 2013 sarà difficile non utilizzare lo 0,8 per mille aggiuntivo caricandolo di preferenza appunto su seconde case e immobili produttivi.

Seconde case sfitte. Se il livello impositivo è standard (senza maggiorazione) il confronto tra 2013 e 2014 rileva un aumento del 10,9%. Un trilocale da 90 mila euro di valore fiscale pagava 826 euro, pagherà 916). Con l’imposta massima la differenza è del 6,6% (pagava 1.096 euro, pagherà 1.168 euro).

Seconde case affittate.  Se il livello impositivo è standard (senza maggiorazione) il confronto tra 2013 e 2014 rileva un aumento del 13,2%. Un trilocale da 90 mila euro di valore fiscale pagava 684 euro, pagherà 774 euro. Con l’imp0sta massima la differenza è del 7,5% (pagava 954 euro, pagherà 1.026 euro).

Negozio. Se il livello impositivo è standard (senza maggiorazione) il confronto tra 2013 e 2014 rileva un aumento del 13,2% (un negozio da 100 mq. in una grande città da 260 mila euro di valore fiscale) pagava 1.976 euro, pagherà 2.236 euro). Con  l’imp0sta massima la differenza è del 7,5% (pagava 2.756 euro, pagherà 2.964 euro).

Capannone. Se il livello impositivo è standard (senza maggiorazione) il confronto tra 2013 e 2014 rileva un aumento del 13,2% (un capannone era soggetto a una deducibilità Ires o Irpef pari al 30% dell’Imu versata, quest’anno lo sconto scende al 20%) pagava 7.182 euro, pagherà 8.127 euro). Con  l’imp0sta massima la differenza è del 17,6% (pagava 8.918 euro, pagherà 10.817 euro).