Tasse alle imprese: choc del Portogallo (- 6 punti in 3 anni) e “aspirina” Letta

di Warsamè Dini Casali
Pubblicato il 17 Ottobre 2013 8:42 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2013 8:57
Tasse alle imprese: choc del Portogallo (- 6 punti in 3 anni) e "aspirina" Letta

Tasse alle imprese: choc del Portogallo (- 6 punti in 3 anni) e “aspirina” Letta

ROMA – Tasse alle imprese: choc del Portogallo (- 6 punti in 3 anni) e “aspirina” Letta. A proposito di cuneo fiscale da aggredire e riduzione del carico fiscale sulle imprese, vale la pena guardare alle manovre degli altri: spicca lo choc imposto dal governo portoghese che, seppure ancora invischiato nella lunga recessione (ieri l’ultima tranche di aiuti europei da 3,7 mld, il Pil è -1,8%), ha annunciato un abbassamento della tassazione sulle società dal 25 al 23% per l’anno prossimo. Il ribasso continuerà negli anni successivi, con l’obiettivo di raggiungere nel 2016 un’aliquota compresa tra il 17 e il 19%.

Il mancato gettito, sostiene il ministro Nuncio, (ne dà conto Italia Oggi) sarà comunque compensato da una salutare spinta dell’economia del Paese, consentendo maggiori investimenti e la creazione di nuovi posti di lavoro. 70 milioni è valutato questo mancato gettito: con le debite proporzioni, è la stessa cifra che il governo Letta ha destinato all’incentivo che dovrebbe favorire il passaggio dai contratti a tempo determinato a quelli a tempo indeterminato.

Non molto in verità. Insieme alle altre misure in favore delle imprese varate nella Legge di Stabilità (5 miliardi e mezzo in tre anni), la cura Letta viene definita un’aspirina da Rete Italia Imprese. Per Confindustria, “ci allontana dall’obiettivo di dare vigore alla lenta ripresa che si sta delineando”. Per la Uil, “la riduzione delle tasse sul lavoro è una finzione e quindi la ripresa sarà una finzione”.