Dalla Bce troppi soldi liquidi, rischio bolla nelle Borse

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2015 14:25 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2015 15:00
Dalla Bce troppi soldi liquidi, rischio bolla nelle Borse

Mario Draghi

MILANO – Dalla Bce troppi soldi liquidi: si rischia una bolla nelle Borse. L’allarme arriva da Giuseppe Vegas, presidente della Consob, cioè dell’Autorità deputata a vigilare sui mercati. Nel suo discorso al mercato finanziario Vegas ha sottolineato come l’enorme liquidità affluita sui mercati dopo il quantitative easing della Bce di Mario Draghi ha contribuito ad abbassare il valore delle obbligazioni e ad innalzare quello delle azioni, portando ad una “crescita del rapporto prezzo/utili che potrebbe segnalare il rischio di bolle speculative”.

Nel suo discorso il numero uno di Consob ha anche rilevato come l’intervento della Banca centrale europea “ha consolidato le attese di una rapida inversione delle fase ciclica e ha fortemente attenuato la percezione del rischio sovrano, soprattutto per i Paesi periferici dell’Eurozona”. Rimane però, ha spiegato Vegas, il “timore di possibili effetti di contagio derivanti dalle continue tensioni in Grecia”.

L’insieme delle condizioni macroeconomiche favorevoli, ha aggiunto Vegas, “dovrebbe portare a una ripresa di consumi e investimenti e riattivare la domanda di credito”. Il presidente Consob è ottimista su un punto: la cessione alla Bce dei titoli sovrani detenuti dalle banche consente di liberare risorse a favore dell’economia reale e di espandere gli impieghi al settore privato. “Questo potrebbe essere molto rilevante in Paesi quali Italia e Spagna in cui i titoli pubblici pesavano, a fine 2014, per il 10% circa degli attivi bancari”.