Ubs/ La magistratura americana apre un’inchiesta su 150 clienti per evasione fiscale

Pubblicato il 14 agosto 2009 9:30 | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2009 9:37

Sono 150 i clienti americani di Ubs nei confronti dei quali la magistratura Usa ha aperto un’inchiesta penale per evasione fiscale. Lo scrive il New York Times, citando una fonte vicina al dossier, secondo la quale buona parte dei fascicoli aperti è destinata a trasformarsi in richieste di rinvii a giudizio.

Non è chiaro se questi 150 indagati facciano parte dei 285 nominativi che Ubs aveva rivelato alle autorità Usa lo scorso febbraio, dopo aver ammesso di aver spinto alcuni clienti ad aprire conti offshore per nascondere i propri beni al fisco e aver patteggiato 780 milioni di dollari.

Successivamente, Washington aveva chiesto all’istituto elvetico di rivelare l’identità di altri 52mila suoi clienti americani, ma la banca aveva rifiutato, affermando che avrebbe così violato le norme svizzere sul segreto bancario. Dopo mesi di difficili trattative, proprio in questi giorni le parti hanno raggiunto un accordo, i cui dettagli non sono ancora stati resi noti. Pare che l’intesa preveda che Ubs riveli i nomi solo di alcune migliaia di clienti, ovvero quelli sui quali ricadono sospetti fondati.