Energia dalle onde del mare: tecnlogia low cost si chiama Pewec

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2015 11:35 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2015 11:39

ROMA – Una tecnologia smart e low cost per produrre elettricità dalle onde del mare, che si presenta come alternativa alle costose e inquinanti centrali a gasolio che alimentano le piccole isole italiane: si chiama Pewec (Pendulum Wave Energy Converter) ed è stata creata dall’Enea.

Si tratta di un sistema galleggiante molto simile a una zattera da posizionare in mare aperto, in grado di produrre energia elettrica sfruttando l’oscillazione dello scafo per effetto delle onde. È pensato per le coste italiane, dove le onde sono di piccola altezza e alta frequenza.

Il prototipo pesa 3 tonnellate, misura 3 metri per 2 ed è frutto della collaborazione con il Politecnico di Torino, nell’ambito dell’Accordo di programma tra ministero dello Sviluppo economico ed Enea sulla Ricerca di sistema elettrico.

L’Ente e il Politecnico sono già al lavoro per la progettazione del dispositivo in scala 1:1, con una potenza nominale di 400kW.

“Una decina di questi dispositivi possono produrre energia elettrica per un paese di 3.000 abitanti, contribuendo anche a contrastare i fenomeni di erosione attraverso la riduzione dell’energia delle onde che si infrangono sulla costa, senza impattare in maniera significativa su flora e fauna marine”, ha detto Gianmaria Sannino, responsabile del laboratorio Enea di modellistica climatica e impatti. L’energia delle onde, inoltre, ha una minore variabilità oraria e giornaliera e una variazione stagionale favorevole, visto che il potenziale è più alto in inverno quando i consumi energetici sono massimi.