“Beppe Grillo? Durerà molto poco”: parola di Lotta Comunista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Marzo 2013 - 14:57 OLTRE 6 MESI FA

GENOVA – Si è riunito al teatro dell’opera “Carlo Felice“, la “Scala” della borghesia genovese, il più vecchio partito italiano: parliamo di Lotta Comunista, nato proprio a Genova nel 1965. Lotta Comunista è nota ai più per il giornale distribuito con la vecchia tecnica degli “strilloni”, giovani volontari che battono le strade soprattutto nelle città universitarie. Il partito fondato 48 anni fa da Arrigo Cervetto (partigiano comunista uscito dal PCI in polemica con la svolta di Salerno di Togliatti) e Lorenzo Parodi (operaio, partigiano e sindacalista anarchico) è anche la più vecchia formazione extraparlamentare attiva in Italia.

Una formazione che all’ombra della Lanterna è ben radicata: fra i suoi dirigenti ci sono l’ex segretario della Fiom Liguria e il capo dei camalli, Antonio Benvenuti, successore del mitico Paride Batini nel ruolo di console dei portuali. Tutti sono in giacca e cravatta, anche i giovani del servizio d’ordine. Il partito è diretto da un collettivo. Tutti i militanti devono partecipare all’attività politica e versare il 10% del proprio stipendio.

Forse è questo background, una lunga storia di rifiuto di “ogni parlamentarismo” che li porta a guardare come un fenomeno transitorio il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, formazione anti-partitica ma non anti-parlamentare. Il titolo del congresso era appunto “Impotenza e illusioni del parlamentarismo”. Dopo una discussione in cui si è parlato di “cellule” da animare nelle fabbriche, nelle scuole e nelle università, ha preso la parola Renato Pastorino, membro del collettivo che guida Lotta Comunista: “Grillo? È stato furbo ad occupare  lo spazio della protesta, ma durerà poco, garantisco”. Loro invece andranno avanti, sulla linea del non voto.