“Beyondthenumber”, il sito che racconta nomi e storie delle vittime di Gaza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Agosto 2014 22:21 | Ultimo aggiornamento: 3 Agosto 2014 10:50

GAZA – L’esperimento web di “Beyondthenumber” nasce con lo scopo di dare un nome alle 1500 vittime dei bombardamenti di Gaza, andando “oltre i numeri” e il mero elenco dei morti. Ad ideare questa piattaforma online rivolta ai giovani che vivono nella Striscia è stato un team internazionale di giovani. Su “Beyondthenumber” si possono postare foto e storie dei palestinesi che hanno perso la vita nell’operazione militare israeliana “Margine protettivo”.

Beyondthenumber.org vuole dare spazio ai volti e alle storie di vita spezzate: “Ogni foto ritrae una vittima e la sua storia”, raccontano gli organizzatori della piattaforma. “Mostrando i volti delle vittime e raccontando la loro storia”, continuano i webmaster che vogliono restare anonimi, “Beyondthenumbers vuole spingere la comunità internazionale a prendere posizione. Ma soprattutto, vuole ricordare che queste storie, non devono perdersi nella memoria”.

I giovani, oltre a rimanere anonimi, non vogliono dichiarare dove vivono. Dichiarano invece “di avere base in tutti e cinque i continenti”, e di essere impegnati “per la causa di una Palestina libera da ogni occupazione”. La piattaforma online è accessibile direttamente dai civili palestinesi che autonomamente aggiungono le foto delle vittime e i loro ricordi.

Prima di Beyondthnumeber, qualcosa del genere già esisteva. Il Daily Telegraph ha pubblicato una cartina sulla quale riporta graficamente il numero di bimbi uccisi e i relativi nomi. Al Jazeera segna invece su una pagina del suo sito un record con tutti i nomi e le età delle vittime. Nessuna di queste iniziative aveva però permesso ai parenti di mettere insieme i volti dei civili che stanno continuando a morire sotto le bombe israeliane ed è inoltre la prima volta, che un’iniziativa del genere possa venir gestita direttamente dai palestinesi stessi.