Kenya. Strage Westgate, entrano le forze speciali: 69 morti, oltre 175 feriti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2013 9:49 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2013 13:24

NAIROBI – Nuovo attacco delle forze di sicurezza kenyane nel centro commerciale Westgate di Nairobi la mattina del 23 settembre. Nel centro commerciale ormai dalla mattina di sabato 21 settembre un gruppo di integralisti islamici Shabaab tengono in ostaggio un numero imprecisato di persone. Gli aggressori, secondo fonti di sicurezza, sarebbero stati isolati. Ma intanto si temono nuove vittime, dopo il bilancio parziale di 69 morti, 49 dispersi e oltre 175 feriti.

Gli integralisti Shabaab minacciano di uccidere tutti gli ostaggi, come dimostrerebbe il messaggio del portavoce Sheikh Ali Mohamud Rage apparso online: “Autorizziamo i mujaheddin ad agire contro i prigionieri”. Inoltre gli integralisti hanno “lasciato andare i musulmani e aperto il fuoco contro i no-musulmani”, come ha raccontato un superstite, Elijah Kamau: “Ci hanno detto di andare via, perché avrebbero colpito i non-musulmani”. Secondo altre testimonianze, chi tentava di uscire dal complesso è stato sottoposto a una sorta di test per provare la propria fede islamica, anche recitando preghiere musulmane.

E’ “improbabile” che Samantha Lewthwaite, la “vedova bianca” del terrorismo internazionale faccia parte del commando che ha attaccato il centro commerciale di Nairobi, in Kenya. Lo stimano esperti di terrorismo alla Cnn: “Sarebbe davvero inusuale il coinvolgimento di una donna in queste operazioni”, spiega Peter Bergen.

Samantha Lewthwaite, 29 anni, di origini britanniche, è la vedova di Germaine Lindsey, uno dei kamikaze dell’attentato alla metro di Londra del luglio 2005 in cui vennero uccise 52 persone. Madre di tre figli, ricercata per complicità negli episodi di Londra, è sospettata di aver partecipato in prima persona all’attentato del giugno 2012 in un locale di Mombasa, in Kenya, cha ha provocato tre morti e 25 feriti.

(Ap/LaPresse)